La Giornata di Studio tenuta a Messina sulla figura di Giovanni Spadolini ha registrato un vivo interesse

La Giornata di Studio che si è tenuta presso l’Hotel Sant’Elia di Messina su Giovanni Spadolini, dal titolo “Cultura e Politica in Giovanni Spadolini”, ha registrato il vivo interesse tra i partecipanti.

Ha introdotto e presieduto i lavori del qualificato parterre Pietro Currò, Segretario Regionale della Sicilia del Partito Repubblicano Italiano, il quale ha ricordato la figura dello statista, ed in particolare la sua spiccata cultura, messa a servizio della politica del periodo, in cui ha svolto la propria opera a favore della Nazione.

Il Segretario Nazionale del P.R.I., Corrado De Rinaldis Saponaro, ha ricordato l’opera posta in essere dal Senatore Spadolini a favore del Paese, che su incarico del Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, nel 1981 dopo lo scandalo della P2 e nel pieno della crisi economica e morale, ha rivestito per due volte il ruolo di Presidente del Consiglio dei Ministri nei Governi Spadolini I e Spadolini II. Tra le molteplici attività realizzate, va il merito di aver gettato le basi per la costituzione della Protezione Civile Nazionale e per la nascita del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.

Sergio Di Giacomo, giornalista e storico, si è soffermato in particolare sulla storia che lega Spadolini con Messina, ricordando che ha visitato la Città dello Stretto in diverse occasioni, come la consegna delle Borse di Studio della Fondazione Bonino-Puleo, la Mostra su Antonello da Messina, l’inaugurazione della Fiera Internazionale di Messina, il convegno giuridico con Angelo Falgea, tenuto presso l’Ateneo Peloritano, solo per citare alcuni eventi che lo hanno visto partecipare ad eventi di un certo rilievo nazionale ed internazionale tenuti nella Città dello Stretto.

Domenico Mazza, storico, si è soffermato sulla figura politica di Spadolini nel panorama politico degli anni ’80, sottolineando la sua alta statura culturale nel quale emerge la figura dello statista in campo nazionale e internazionale; ricordando, altresì, i rapporti con il Presidente degli Stati Uniti dell’epoca, Ronald Reagan, in una visione atlantista.

Pippo Rao, Vicepresidente Nazionale di Democrazia Liberale, ha iniziato la sua dissertazione trattando il rapporto di Spadolini con il Cardinale Camillo Ruini, recentemente scomparso. Ha rammentato che Spadolini è stato anche docente di Storia presso l’Università degli Studi di Firenze, sottolineando la figura dell’uomo colto a servizio della Nazione, ricordando gli stretti rapporti con Ugo la Malfa. Ha concluso il suo intervento con un’analisi epistemologica sul rapporto “Senza la cultura non c’è vera politica, e senza la politica non c’è vera cultura”, una dicotomia sulla quale Spadolini credeva fermamente.

La Giornata di Studio ha visto anche degli interessanti contributi da parte degli intervenuti all’evento, che hanno arricchito il “Laboratorio culturale in ricordo di Giovanni Spadolini”.

Ninni Petrella, avvocato e responsabile organizzativo per l’Italia dell’Istituto Friedman, si è soffermato sulla crisi delle ideologie della politica ai giorni nostri.

L’On. Nello Neri, magistrato, ha disquisito sul concetto filosofico della “Libertà” nel panorama politico odierno.

Rosa Maria Lucifora, docente presso l’Ateneo di Potenza, ha ricordato la formazione classica di Giovanni Spadolini e lo spessore politico per essere stato Ministro fondatore del Dicastero dei Beni culturali e Ambientali, nonché Ministro della Difesa

Pasquale Cassalia, docente, ha ricordato l’opera di Spadolini in qualità di Ministro della Pubblica Istruzione.

Corrado Fatuzzo, saggista, ha contribuito al dibattito disquisendo sull’opera politica e culturale dello Statista.

Francesco Zaccà, imprenditore e delegato territoriale per la Sicilia della Fondazione UNA, si è soffermato sulla problematica relativa all’esodo dei giovani dal Sud e sull’azione sinergica necessaria tra istituzioni e mondo della politica per arginare il triste fenomeno.

Tra i presenti anche il Segretario di Messina del P.R.I., Angelo Toscano, assieme a iscritti, studiosi, e simpatizzanti.

L’evento ha voluto ricordare, specialmente ai giovani, i tre principali filoni che hanno contraddistinto la vita di Giovanni Spadolini: “Giornalista”, ha diretto “Il Resto del Carlino”, il “Corriere della Sera” e la rivista “Nuova Antologia”; “Storico”, docente della cattedra di Storia Contemporanea nell’Ateneo di Firenze e “Politico” per l’attività svolta a favore della Nazione, che lo ha portato ad essere nominato Senatore a vita.

Le conclusioni sono state affidate al Segretario Regionale della Sicilia del P.R.I., Pietro Currò, che ha comunicato di voler realizzare nel prossimo futuro altri eventi culturali, ed in particolare un prossimo incontro dedicarlo allo sviluppo socio-economico-culturale del Territorio.

L’attiva partecipazione degli intervenuti, che hanno dato dei contributi significativi e lo spessore degli interventi dei relatori hanno ribadito il coinvolgimento e l’interesse verso la figura di Spadolini, contribuendo in tal modo a tenere alta il dibattito culturale nella Città di Messina.

A margine della Giornata di Studio sono state analizzate le condizioni in cui versa la Real Cittadella, la Fortezza Spagnola di Messina, che sorge nell’incantevole scenario dello Stretto e si è proceduto ad una raccolta firme tra i presenti nell’ambito del Progetto del Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI) I Luoghi del Cuore – Basta poco per salvare i luoghi che ami”. Coloro che desiderano avere maggiori informazioni e dare il proprio sostegno all’iniziativa, possono collegarsi al seguente link: https://fondoambiente.it/luoghi/real-cittadella-di-messina-fortezza-spagnola?ldc=

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